martedì 4 dicembre 2018

Con l'arrivo dell'inverno, il vento e le basse temperature, la pelle del viso e delle mani è soggetta ad arrossamenti e  screpolature. Le mani appaiono spesso ruvide e possono persino tagliarsi perché la pelle in questa zona è molto delicata, due volte più sottile di quella del viso, e povera di ghiandole sebacee: questo è il motivo per cui tende a seccarsi e a screpolarsi se non la idrati.






Piccoli accorgimenti quotidiani preserveranno le tue mani e le difenderanno dalle aggressioni esterne


  • Sciacqua le mani con acqua tiepida non più del necessario
  • Asciugale accuratamente, anche tra le dita
  • Applica una crema idratante dopo il lavaggio
  • Usa i guanti di pelle quando fa freddo
  • Prendi l’abitudine di applicare durante la giornata strati sottili di crema idratante in modo da non avere le mani appiccicose e prima di andare a letto una crema nutriente che la tua pelle assorbirà  durante la notte
  • Indossa dei guanti di lattice quando usi i prodotti casalinghi per proteggere la pelle delle mani
  • Prediligi i prodotti naturali come il bicarbonato o l’aceto per pulire la casa
  • Fai un’esfoliante massaggiando le tue mani tra loro per favorire la circolazione sanguigna ed eliminare batteri e tossine
  • La ginnastica delle mani: Premi con delle piccole rotazioni (in senso orario) il palmo sinistro col pollice destro. Poi fai cerchi sempre più grandi. Risali lungo ogni dito con l’indice e il pollice. Quando arrivi alle estremità, pizzicale. Concludi il massaggio strofinando con energia le mani fin quando senti il calore.

Anche i rimedi naturali sono molto utili per proteggere, nutrire e idratare le tue mani
  • La glicerina ha un effetto riparatore, lubrificante ed emolliente
  •  Il  miele e la cera d’api proteggono e nutrono la pelle
  •  L’estratto di olio di mandorle dolci rende le mani vellutate e morbide e tonifica la pelle
  •  L’olio di argan, di ricino, o avocado idratano in profondità la pelle e hanno un effetto anti-invecchiamento



  •  Il burro di Karité protegge dal freddo
  •  Il succo di limone  rivitalizza la superficie della pelle e regola il pH

Per avere mani sempre idratate e nutrite, oltre alla crema che dovrebbe essere un gesto quotidiano, una volta alla settimana o ogni 15 giorni si possono coccolare le mani con trattamenti sempre casalinghi ma che richiedono un pò di tempo in più come lo scrub e il maniluvio.
Così come per le altre parti del corpo anche quando si tratta di mani bisogna periodicamente effettuare uno scrub in grado di eliminare le cellule morte dello strato superficiale della pelle e stimolarne il rinnovamento, nonostante le mani siano lavate così di frequente.
Lo scrub per le mani può essere preparato unendo olio e zucchero.



In una ciotola unite i 2 ingredienti e poi massaggiate sulla pelle bagnata di mani e polsi; lasciate in posa per qualche minuto, risciacquate il tutto sotto acqua corrente. Eseguite ora un maniluvio  mettendo a bollire in mezzo litro d’acqua alcune foglie di salvia secca o fresca (utile per la sudorazione), lasciare in infusione per circa 15 minuti e poi unire un cucchiaio di zucchero di canna, due di bicarbonato di sodio (hanno funzione schiarente) e due cucchiai di avena macinata (ammorbidisce la pelle). lasciate intiepidire e immergete le mani lasciandole in ammollo per 15 minuti, così da permettere ai vari elementi di agire. Il maniluvio permette di ammorbidire la pelle delle mani e anche le cuticole. 









mercoledì 31 ottobre 2018

DOLCETTO O SCHERZETTO?

CENNI STORICI 
Alcuni studiosi hanno rintracciato le origini della festa di Halloween nella festa romana dedicata a Pomona - dea dei frutti e dei semi - o nella festa dei morti chiamata Parentalia, Halloween viene più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain, originariamente scritto Samuin (in gaelico). 






Il nome della festività, mantenuto storicamente dai Gaeli e dai Celti nell'arcipelago britannico, deriva dall'antico irlandese e significa approssimativamente "fine dell'estate".
Secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell'Inghilterra, dell'Irlanda e della Francia settentrionale, l'anno nuovo incominciava il 31 ottobre.
Nell'840, sotto papa Gregorio IV, la Chiesa cattolica istituì ufficialmente la festa di Ognissanti per il 1º novembre: probabilmente questa scelta era intesa a creare una continuità col passato, sovrapponendo la nuova festività cristiana a quella più antica. A conferma, Frazer osserva che, in precedenza, Ognissanti era già festeggiato in Inghilterra il 1º novembre. Questa tesi ha avuto amplissima diffusione.
Negli ultimi anni del secolo la festività di Halloween ha assunto carattere consumistico, con un oscuramento progressivo dei significati originari. Festeggiamenti che durano interi weekend sono ormai tipici in tutti gli Stati di influenza anglofona. Così in USA, Irlanda, Australia e Regno Unito, Halloween viene festeggiato come una "festa del costume", dove party in maschera e festeggiamenti tematici superano il tipico valore tradizionale del "dolcetto o scherzetto", per dar vita a una nuova tradizione di divertimento, caratteristica di una gioventù cresciuta. 
La parola Halloween rappresenta una variante scozzese, dal nome completo All Hallows' Eve che tradotto significa "Notte di tutti gli spiriti sacri", cioè la vigilia di Ognissanti (in inglese arcaico "All Hallows' Day", moderno All Saints' Day).



Secondo Renato Cortesi l'origine andrebbe ricercata nel racconto del personaggio di Jack O' Lantern che fu condannato dal diavolo a vagare per il mondo, di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una candela. Poiché il termine inglese per scavare è "to hollow" (e quindi l'atto di scavare è "hollowing") da ciò deriverebbe il nome Halloween.

Lo sviluppo di oggetti e simboli associati a Halloween si è andato formando col passare del tempo. Ad esempio l'uso di intagliare zucche con espressioni spaventose o grottesche risale alla tradizione di intagliare rape per farne lanterne con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio. La rapa è stata usata tradizionalmente a Halloween in Irlanda e Scozia, ma gli immigrati in Nord America usavano la zucca originaria del posto, che era disponibile in grandi quantità ed era di maggiori dimensioni, facilitando così il lavoro di intaglio.La tradizione americana di intagliare zucche risale al 1837 ed era originariamente associata al tempo del raccolto in generale, mentre fu associata specificamente a Halloween verso la seconda metà del Novecento.




Prevalgono anche elementi della stagione autunnale, come le zucche, le bucce del granturco e gli spaventapasseri. Le case spesso sono decorate con questi simboli nel periodo di Halloween.
Il simbolismo di Halloween include anche temi come la morte, il male, l'occulto o i mostri. Nero, viola e arancione sono i colori tradizionali di questa festa.

È un'usanza di Halloween che i bambini vadano mascherati di casa in casa, chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda "Dolcetto o scherzetto?". La parola "scherzetto" è la traduzione dall'inglese trick, una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà, se non viene dato alcun dolcetto (treat). Esiste una filastrocca inglese insegnata ai bambini delle elementari su questa usanza: "Trick or treat, smell my feet, give me something good to eat".
La pratica di mascherarsi risale al Medioevo e si rifà alla pratica tardomedievale dell'elemosina, quando la gente povera andava di porta in porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre).
(fonte: wikipedia)



mercoledì 24 ottobre 2018

L'AZIENDA E I PRODOTTI: KOSMIA COSMETICS

KOSMIA COSMETICS

Kosmia è la prima linea di cosmesi biologica alla canapa italiana, contenente estratti che racchiudono tutto il prezioso fitocomplesso di questa pianta. Previene e contiene gli anestetici effetti dell’invecchiamento cutaneo e grazie agli oli vegetali contenuti dona elasticità e luminosità al corpo e al viso.
I nostri prodotti cosmetici con olio di canapa si sono rivelati ottimi per reidratare a fondo e donare elasticità a pelli tendenti alla secchezza e alla screpolatura. Per raggiungere l’optimum abbiamo formulato ogni prodotto associando all’estratto e all’olio di canapa piante di coltivazione biologica. Ogni preparazione racchiude tanta ricerca e cura artigianale per far si che ogni trattamento sia un incontro ravvicinato con i doni della natura. La nostra linea Kosmia è studiata per rispondere a tutte le esigenze di bellezza e salute della pelle del viso e del corpo, sfruttando tutte le migliori sinergie di principi attivi uniti alle meravigliose doti dell’olio di semi di Canapa e il suo prezioso estratto. Questo olio è ricco di clorofilla, contiene elevate quantità di acidi grassi essenziali (Omega-3 e Omega-6) nella proporzione ideale richiesta per una crescita cellulare umana ottimale. Lenitivo riequilibrante, è inoltre un olio ricco di vitamina E, che combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce e di vitamine del B (in particolare B1, B2, B6)






Le prime coltivazioni di Canapa risalgono a 6000 anni fa in Cina. La canapa è una pianta che contiene più di 400 composti naturali, tra cui troviamo i due principali gruppi di molecole con proprietà attive: i terpeni ed i cannabinoidi. Il CBD appartiene a questi ultimi composti.
Il cannabidiolo, o CBD, è uno dei cannabinoidi più abbondanti nella canapa. E’ stato ampiamente dimostrato che questa molecola ha diverse proprietà terapeutiche, tra cui la capacità di rilassare il corpo. Sebbene agisca sul nostro organismo offrendo importanti benefici, il CBD non proprietà psicoattive come il suo parente stretto, il THC. Non bisogna quindi confondere l’azione di questi due cannabinoidi.


KOSMIA: ORGOGLIOSAMENTE VERDE E SOSTENIBILE

Un approccio etico è oggi cruciale per qualsiasi società: abbiamo il dovere di rispettare i nostri consumatori, offrendo loro prodotti capaci di rispettare l’ambiente, sia per la scelta delle materie prime, sia per il rispetto alle comunità dalle quali gli ingredienti vengono acquistati. Abbiamo la possibilità di educare il consumatore a compiere scelte responsabili; perché non sfruttarla in maniera positiva?




  • 100% in meno di carta:
  • NO all’utilizzo di additivi pericolosi:
  • Biologica quindi Green:
  • La linea Kosmia è certificata BIO.


Kosmia propone i suoi prodotti senza il cosiddetto packaging secondario, astucci e scatole che servono per far scena sugli scaffali dei negozi.
NO Siliconi - NO PEG - NO Parabeni  - NO petrolatum - NO Paraffina - NO Dimethicone


Quando un prodotto si può dichiarare Biologico naturali?
Quando almeno il 95% di tutti gli ingredienti totali, sono di origine vegetale e di origine biologica. Inoltre non sono stati trattati chimicamente in nessun passaggio della produzione. Nè decolorati, né profumati. E proprio grazie all’assenza di questi ingredienti, i cosmetici naturali, sono più delicati sulla pelle, rispetto a quello cosi detti “chimici”

Gli ingredienti dei prodotti biologici naturali. Nei prodotti biologici non c’è la presenza di determinati ingredienti come il Sodium Laureth Sulfate, un tensioattivo che si trova anche nei detergenti liquidi e che sembra essere molto aggressivo sulla pelle, irritandola perché la priva di un sottile strato di grasso, che ha lo scopo di proteggerla. In una crema viso biologica non troverete nemmeno le paraffine, altri ingredienti tacciati come nocivi, perché derivati dal petrolio. La paraffina infatti rischia di impedire la traspirazione della pelle. Lo stesso vale anche per i siliconi, che rischiano di seccare la pelle e di causare reazioni allergiche 





L’importanza di leggere l’etichetta
L’etichetta ci svela i principali componenti della crema e in quale quantità sono presenti. Imparare a decifrare l’elenco di ingredienti è il primo passo per capire i componenti di un prodotto, la reale efficacia, la biodegradabilità, la tossicità e/o incompatibilità nei confronti della pelle ma anche dell’ambiente. Dati scientifici sempre più numerosi ci dicono che tutto quanto fa male alla pelle, fa male all’ambiente e viceversa.




I derivati del petrolio e i siliconi sono i maggiori nemici della pelle e non sono i soli.
I petrolati (petrolatum, paraffinum, vaselina, mineral oil) perchè oltre a non essere biodegradabili sono stati recentemente inseriti tra i cancerogeni di classe II. Vengono utilizzati per lubrificare e rendere scorrevole il prodotto.

I Siliconi: a differenza di molti oli vegetali, i siliconi non si deteriorano con il calore, spesso necessario nella produzione di emulsioni. Rendono il prodotto facilmente sfaldabile in quanto evitano la formazione di schiuma. Sono sostanze non biodegradabili. Sono massicciamente presenti in creme e trucco e servono a donare quella bella sensazione di setosità e morbidezza. Il loro effetto è momentaneo, la pelle o i capelli trattati con queste sostanze non sono infatti nutriti ma semplicemente ricoperti da una sorta di pellicola che potrebbe portare all’occlusione dell’epidermide e, quindi alla desquamazione. Attenzione: il silicone oltre a rendere fantastica una texture, leviga la superficie cutanea e la rende vellutata. Questo effetto è però illusorio. Alla lunga ci sarà una profonda disidratazione. Vi è presenza di siliconi in un prodotto se nell’INCI compaiono sostanze con i suffissi -one, -siloxane o -silanol;






PEG (polietilenglicoli) Derivati petroliferi dai quali può scaturire la produzione di una molecola molto pericolosa, il disossano. Vengono utilizzati come emulsionanti

Conservanti (diazolydinyl urea, imidazolidinyl urea, Dmdm Hydantoin, Bronopol) possono rilasciare formaldeide (cancerogeno)





Le creme possono provocare acne. Alcune di loro sono comedomiche ovvero alcune materie prime di cui la crema è composta, occludono i pori della pelle impedendone sia la corretta traspirazione che il corretto flusso del sebo delle ghiandole sebacee. Creme ricche di petrolati (vasellina e paraffina) e di siliconi, e una scorretta detersione cutanea, possono provocare alcune forme di acne detta cosmetogena. 

lunedì 8 ottobre 2018

ALLARME PIDOCCHI - PREVENZIONE E AZIONE

Ricomincia la scuola e tra noi mamme scatta l'allarmismo "pidocchi"; alcune di noi sono letteralmente terrorizzate all'idea che il piccolo insetto possa infestare la testa del nostro bambino.
Come possiamo prevenire l'infestazione del parassita o eventualmente debellarlo nel caso avesse già attecchito sulla testa del nostro bambino?





Innanzitutto procuratevi l'apposito pettinino, a denti di metallo molto fitti, con il quale pettinerete, in via preventiva, i capelli di vostro figlio, con regolarità anche quando non è il periodo in cui generalmente si manifesta il problema.

Cosa dobbiamo sapere sulla pediculosi?
I pidocchi sono parassiti del cuoio capelluto, hanno dimensioni che variano dal millimetro ai 3 millimetri, sono di colore bianco-grigiastro e vivono sull'uomo succhiandone il sangue. Depongono le uovo attaccandole al fusto dei capelli, e si muovo lungo gli stessi grazie agli uncini posti sulle zampe. 
Irritazione e prurito sono i campanelli d'allarme. Sulla zona interessata dall'infezione, spesso compaiono dermatiti e altre affezioni simili.









Le uova sono di colore chiaro, chiamate comunemente lendini, e vengono depositate alla radice del capello al quale restano attaccate grazie a una sostanza adesiva che viene rilasciata.
Un'accurata ispezione del cuoio capelluto è sufficiente per scoprire l'infestazione. Le più facili da individuare sono proprio le lendini, che solitamente si ritrovano attaccate ai capelli della nuca e a quelli intorno alle orecchie. Le uova sono attaccate alla radice dei capelli, dove le condizioni di temperatura e umidità sono più favorevoli alla schiusa.











A livello preventivo consiglio di aggiungere al normale shampoo una/due pipette di olio di neem, che grazie al suo noto potere antiparassitario crea uno schermo che impedisce l'infestazione.

Ma se arriviamo troppo tardi e l'infestazione è già in corso? come possiamo intervenire?

1 - Passare il pettinino per rimuovere lendini ed eventuali pidocchi. Effettuare l'operazione con calma, separando i capelli con mollette e forcine e passando il pettinino più volte insistendo vicino al buio capelluto. Applicate una generosa quantità di olio di neem proprio alla radice dei capelli e ripetete l'operazione pettine/neem 3 volte al giorno.
Alla sera effettuate uno shampoo per rimuovere l'olio. Ripassate i pettinino e asciugate i capelli con peon o pietra a temperatura abbastanza elevate. Il calore aiuta ad uccidere gli ospiti indesiderati.
Nel giro delle 24 ore il problema dovrebbe essere risolto. Eventualmente ripetete nella giornata successiva.




Olio di Neem puro 100% spremuto a freddo





Ricodate di sterilizzare il pettinino ad ogni utilizzo passandolo accuratamente con alcol alimentare a 95%vol0

2 - se non avete in casa l'olio di neem potete usare pagliativi che vi permettono di bloccare l'infestazione ma non di eliminare completamente il problema:

Aceto di mele: Applicatelo diluito con acqua; vi consentirà di sciogliere la colla che tiene le uova attaccate al capello, consentendovi di rimuoverle con il pettinino. L'aceto di mele però non ha efficacia nell'uccidere o tenere lontano il pidocchio.

Balsamo: il balsamo è un'ottima trappola vi consente una rimozione più agevole delle lendini e dei pidocchi tramite l'ausilio del pettinino.
Applicate un'abbondante quantità di balsamo sui capelli bagnati e pettinate con molta cura i capelli come spiegato poco sopra.


I pidocchi possono vivere fino a 30 giorni sulla cute ma muoio dopo poche ore, per mancanza di nutrimento, se rimossi. Quindi indumenti, federe e lenzuola possono essere disinfestati tranquillamente con un semplice lavaggio a 60°.
Le lendini invece hanno vita di 15gg circa.


















martedì 2 ottobre 2018

CREME CORPO FAI DA TE


E anche oggi ci diamo appuntamento in cucina ma stavolta non per cucinare 😀 ma bensì per realizzare delle semplici ed efficacissime creme corpo. Gli ingredienti sono naturali, economici e facilmente reperibili.
Ecco la ricetta per una "golosissima" crema corpo molto nutriente adatta a tuti i tipi di pelle ma in particolare modo a quelle più secche.

CHICCA N° 1

  • Olio di avocado: 1 cucchiaino
  • olio di mandorle dolci: 1 cucchiaino
  • olio di oliva: 1 cucchiaino
  • olio di jojoba: 1 cucchiaino
  • olio di noce di cocco: 1 cucchiaino
  • burro di cacao (quello denso alimentare da sciogliere a bagnomaria): 80gr
  • vitamina E: 10 ml
  • olio essenziale (scegli l'aroma che preferisci oppure opta per sandalo o patchuli): 5 gocce
  • olio essenziale di lavanda: 10 gocce








  • Procedimento:
    In un pentolino sciogli, a bagnomaria, il burro di cacao e poi aggiungi gli altri ingredienti, esclusi gli oli essenziali che aggiungerai quando il composto è raffreddato. Mescola il tutto e versa in stampini singoli, tipo quelli da muffin. Riponi in frigorifero e lascia raffreddare fino ad indurimento.
    Puoi decidere di sformare i cubotti e conservarli in un contenitore per alimenti  oppure di lasciarli nelle formine con l'accuratezza di coprirli con della stagnola. Conserva la tua crema in luogo fresco e asciutto; la vitamina E fungerà da conservante naturale.
    Preleva una porzione di crema e applicala dopo la doccia sulla pelle umida.


    CHICCA N° 2


    Se hai la pelle molto secca e disidratata o soffri di psoriasi, il burro corpo è la ricetta che fa per te. Ecco gli ingredienti che ti servono per realizzarlo in semplici mosse







  • Olio di avocado: 20 ml
  • olio di mandorle dolci: 30 ml
  • olio di cocco: 55 ml
  • olio di jojoba: 20ml
  • burro di cacao (quello denso alimentare da sciogliere a bagnomaria): 100gr
  • olio a base di vitamina E: 1/2 cucchiaino
  • olio essenziale (scegli l'aroma che preferisci oppure opta per sandalo o patchuli): 50 gocce
  • glicerina vegetale: 1 cucchiaio
  • cera d'api: 10 gr

  • Procedimento:
    Sciogli a bagnomaria il burro di cocco e la cera d'api. Togli dal fuoco, aggiungi l'olio di cocco, quello di jojoba, il mandorle, l'avocado e la vitamina E. Amalgama bene e lascia raffreddare 10/ 15 minuti, poi aggiungi la glicerinea vegetale e l'olio essenziale. Versa il composto ottenuto in un contenitore di vetro a chiusura ermetica e riponilo un luogo fresco e asciutto. Si conserverà per un mese. 






    CHICCA N° 3
    Abbiamo realizzato precedentemente 2 burri corpo ma per chi preferisce la fluidità di una crema da spalmare su tutto il corpo, suggerisco questo freschissimo e profumatissimo latte corpo a base di aloe vera. Molto idratante si assorbe velocemente tanto da portarti rivestire immediatamente.







    Procedimento:
    In un pentolini fate fondere a bagnomaria i composti solidi, mescolando delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo.
    in un altro pentolino riscalda la glicerina e una volta raffreddata aggiungi il gel di aloe vera. Ora versa quest'ultimo composto nell'altro amalgamando fino a che i 2 composti sono perfettamente miscelati e raffreddati. Aggiungi ora gli oli di mandorle e jojoba, la vitamina E e gli oli essenziali. Travasa ora il tutto in una bottiglietta o in un vasetto di vetro conserva max un mese in un luogo fresco e asciutto.





    N.B. Conserva i prodotti cosmetici autoprodotti in contenitori scuri o al riparo dalla luce.

    Recatevi in erboristeria per procurarvi gli ingredienti necessari per la ricetta o, se preferite acquistateli online.




    giovedì 27 settembre 2018

    COCCOLE "BABY"

    La routine del bagnetto è un’esperienza di assoluta intimità attraverso la quale mamma e papà riescono a stabilire un legame, non solo fisico ma anche sensoriale, con il loro piccolino. Un momento quindi di vera intimità, di coccole e relax.
    Il primo bagnetto va fatto a partire dal 7mo/10mo giorno dalla nascita, quando il cordone ombelicale è caduto e il moncone cicatrizzato.




    Consiglio di fare il bagnetto la sera, dato che è un momento di completo relax, faciliterà anche il sonno e un riposo più sereno e rilassato.
    Procuratevi un vaschetta adatta a contenere il vostro piccolo e un termometro con il quale misurerete la temperatura dell'acqua, che deve oscillare tra i 32° - 37°.
    Molto importante è anche la temperatura della stanza che deve aggirasi sui 20°. Nel caso il luogo preposto al bagnetto, fosse più freddo, procuratevi una stufetta a ventilazione e intiepidite l'ambiente prima di procedere a spogliare il piccolo.
    Preparate tutto con cura: un ampio fasciato dotato di spondine di sicurezza sul quale avrete già sistemato l'asciugamano con il quale asciugherete il piccolo, pannolini, pasta protettiva, olio o crema idratante, fisiologica per la pulizia di occhi e nasino, body, calzine e pigiamino.




    Immergete ora il piccolo nell'acqua, tenendo una mano sotto il capo e procedete lavando il viso, il sederino e le ascelle. Potete usare una spugna di mare per eseguire al meglio questa operazione.
    Nel caso riscontrasse la presenza di crosta lattea sulla cute del vostro bambino, utilizzate un olio delicato come l'argan: tramite dischetti di cotone imbevuto applicate, sul cuoio capelluto asciutto,  con movimenti delicati e circolari sui punti dove la crosta si presenta.
    Procedete quindi con lo shampoo e risciacquate, aiutandovi con un bicchiere, tenendo il capo del piccolo rivolto indietro.






    La cute dei neonati è molto sensibile, delicata e irritabile. Basta davvero poco per far comparire arrossamenti e fastidi. In commercio esistono prodotti specificatamente studiati per ovviare a queste problematiche. Sono realizzati con sostanze detergenti delicate, senza parabeni, schiumogeni, o sostanze aggressive. EvaBio ha scelto una linea di prodotti per la pulizia e la cura dei neonati, contenente ingredienti di origine Biologica certificata e priva di allergeni.






    Vediamoli di seguito nel dettaglio:

    DETERGENTE DELICATO CORPO E CAPELLI
    Il detergente delicato corpo e capelli Naturaverde BIo è ideale per detergere in un unico gesto la pelle e i capelli del neonato. La sua formula arricchita con estratti di Avena e Camomilla provenienti da agricoltura biologica, dalle proprietà addolcenti e lenitive, idrata la pelle ad ogni bagnetto, mantenendo inalterato il suo pH naturale.






    SHAMPOO ULTRA DELICATO
    Lo shampoo ultra delicato Naturaverde Bio presenta una formulazione delicata, studiata appositamente per il cuoio capelluto delicato dei neonati, ne rispetta il livello di idratazione naturale e lascia i capelli soffici e puliti. Arricchito con Estratti di Avena e Camomilla provenienti da agricoltura biologica.






    BAGNETTO DELICATISSIMO
    Il bagnetto delicatissimo Naturaverde Bio è particolarmente indicato per la frequente detersione delle delicate parti intime a contatto del pannolino ed è ideale per il bagnetto.





    CREMA PROTETTIVA EMOLLIENTE
    La crema protettiva Naturaverde Bio presenta formula contenenti estratti di Avena, Camomilla e Burro di Karitè provenienti da agricoltura biologica svolge un’azione emolliente lenitiva donando un immediato sollievo in caso di irritazioni e arrossamenti da pannolino per neonati e bambini. Contiene ossido di zinco, per assicurare maggiore protezione alla pelle del neonato.

    La sua formula con estratti di Avena, Camomilla e Burro di Karitè provenienti da agricoltura biologica svolge un’azione emolliente lenitiva donando un immediato sollievo in caso di irritazioni e arrossamenti da pannolino per neonati e bambini. Contiene ossido di zinco, per assicurare maggiore protezione alla pelle del neonato.
    SALVIETTINE UMIDIFICATE
    con estratti biologici di Avena e Camomilla
    Le Baby salviettine Naturaverde Bio delicate e umidificate sono ideali per detergere la pelle delicata dei bambini ad ogni cambio pannolino





    DETERGENTE DELICATO MANI E VISO
    Il Detergente delicato mani e viso Naturaverde Bio contiene estratti di avena e camomilla biologici
    Ideale per prendersi cura dell’igiene quotidiana dei neonati in tutto rispetto del loro pH naturale. La sua formula arricchita con estratti di Avena e Camomilla provenienti da agricoltura biologica lenisce e idrata la pelle rendendola morbida e delicatamente profumata.







    MY JOB

    COLOR LIFE IS BETTER

    Il mio lavoro, perchè!!! La vena artistica scorre da sempre nelle mie vene, amo la vita a colori, i sorrisi, le risate, le feste, i balli,...